Sulla parte interna del pronao sono poste due lapidi in
ricordo del P. Luigi Zecchinato MSC, 1°Parroco e del Sacerdote
Francesco Di Cori, vice Parroco:
IN
MEMORIA DEL PADRE
LUIGI ZECCHINATO
MISSIONARIO DEL SACRO CUORE
NATO A SALBORO - PADOVA – IL 19 GENNAIO 1923
PRIMO PASTORE DI
QUESTA PARROCCHIA
PER LA CUI EDIFICAZIONE SI ADOPERO’ INSTANCABILMENTE
ENTRATO NELLA CASA DEL PADRE IL 28 GENNAIO 1994
I PARROCCHIANI NE RICORDANO CON COMMOZIONE E GRATITUDINE
LA GENEROSA DEDIZIONE – LA VIVA FEDE ED IL GRANDE CUORE
21 GIUGNO 1994 * FESTA DI S. LUIGI GONZAGA
IN
MEMORIA DEL PADRE
FRANCESCO DI CORI
MISSIONARIO DEL SACRO CUORE
NATO AD ARTENA - ROMA - IL 29 APRILE 1930
ENTRATO NELLA GIOIA DEL REGNO CON I SUOI CONFRATELLI PADRI
ATTILIO DI CORI ED ENRICO VICARI
IL 4 GENNAIO 1982
CI HA EDUCATI ALLA FEDE
NUTRITI ALLA MENSA DEL PANE E DELLA PAROLA
CONFORTATI CON IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE
ILLUMINATI CON LA SUA PURA E GIOIOSA TESTIMONIANZA SACERDOTALE
HA APERTO DINANZI A NOI UNA PORTA OLTRE LA QUALE VEDIAMO
CONTINUARE LA VITA, VIVE SEMPRE NELLA NOSTRA COMUNITA’ PARROCCHIALE
Due piccoli basamenti sostenevano fino al 1994 le acquasantiere in ferro
e bronzo. Nel pannello di destra è una lapide che ricorda la
Dedicazione della Chiesa:

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Il pavimento è realizzato in cotto toscano
tipo " Mantecchi ".
Tre lampadari in ottone con trenta luci, opera di maestranze
artigiane locali, pendono
dal soffitto della navata. Lungo la navata, sulle lesene,
sono state poste dodici croci in ottone per significare la
Dedicazione della Chiesa, posta sul fondamento degli Apostoli.
Tra le lesene la luce dipinge attraverso le Vetrate, in numero
di dodici, di mq.8,50 ciascuna,
di forma triangolare. ( vedi "Le Vetrate" ).
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La Cappella del Crocifisso
Nella 1^ Cappella di sinistra,
su uno sfondo di marmo bianco di Carrara, è posto
in venerazione il Crocifisso bronzeo, opera dello scultore
Domenico Girbino
( Bronte, 1935 ) di m. 1,85, posto su una croce in ferro di m.
3,15 x 1,55. Raffigura il Cristo pendente dalla croce dopo la
morte, senza corona di spine, con i lunghi capelli e coperto da
un perizoma.
I piedi sono trafitti da un unico chiodo
e le mani chiuse.
Le braccia assumono la posizione di una Y,
secondo l'iconografia del secolo XVII. E' stato collocato in
questa Cappella ( rivestita di marmi nell'agosto 1997 )nel
febbraio del 1997, dopo aver occupato il posto centrale, dietro
l'altare, in presbiterio. Davanti al Crocifisso arde
perennemente la Lampada del Giubileo, dono dell'Arcivescovo a
tutte le Comunità parrocchiali.
Sul basamento della croce trovasi una teca in vetro, contenente
il Reliquario della S. Croce. |
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Cappella di Nostra
Signora del Sacro Cuore
Al di sopra di un piccolo altare,
sovrastato dal tabernacolo in bronzo di forma quadrata,
circoscritta da una struttura marmorea in giallo di Siena e
verde del Pakistan, su uno sfondo di
statuario di Carrara è l'Immagine lignea di Nostra Signora del
sacro cuore, opera della Ditta ARS Studio E. Berger s.n.c di
Milano del 1973.
Ha un'altezza di cm. 120, con il manto verde
tendente all'azzurro e la veste rossa.
L'immagine riprende i
canoni classici della raffigurazione della Vergine sotto questo
titolo.
Il manto le ricopre il capo e forma un drappeggio
intorno alle braccia;sul braccio sinistro reca il Bambino benedicente con veste color
crema. Ha la forma ad S italica con lo sguardo
leggermente rivolto a sinistra. Tiene con la mano destra il
Cuore del Figlio,
fiammeggiante e coronato di spine.
E' decorata di stellario e
corone d'argento dorato ( realizzate dalla Ditta Antonino Amato
) e imposte da S. E. l'Arcivescovo di Palermo Salvatore De
Giorgi il 22
novembre 1996. |
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La Cappella di
San Giorgio
E' stata inaugurata il 19 dicembre
2004.
Presenta lo sfondo in marmo bianco di Carrara.
La statua di S. Giorgio, martire del IV secolo, è stata donata
dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che lo
venera come Patrono.
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La Cappella del Sacro
Cuore
Su uno sfondo di marmi bianco di Carrara e rosso di Piana è
l'Immagine del Sacro Cuore
di Gesù in gesso, alta cm. 100.
E ' stata donata dalla Sig.na Antonietta Barca nell'Anno Giubilare 2000
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La Cappella di Santa
Rita
Nella 1^ Cappella di destra, rivestita di
marmi bianchi e marrone, è posta la statua in cartapesta
di S. Rita da Cascia
( 1381-1457 ), canonizzata il 24
maggio 1900.
E' rivestita
dell'abito di Monaca Agostiniana, con la spina conficcata nella
fronte e in contemplazione del Crocifisso.
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La Cappella di San
Francesco di Sales
Di fronte alla Cappella di Nostra Signora del Sacro Cuore è
posta l'Immagine lignea di San Francesco di Sales, Titolare
della Chiesa Parrocchiale.
Realizzata in legno di tiglio patinato dalla Ditta Filippo
Caporrimo di Custonaci ( TP ) nel 1973, raffigura il Santo a grandezza naturale, rivestito della talare,
cinto dalla fascia e ricoperto dalla mozzetta.
Dal collo pende
la croce episcopale legata ad un nastro; reca nella mano
sinistra un libro con la scritta
"FILOTEA ".
Ha il volto barbuto e la testa calva, secondo l'iconografia
tratta da raffigurazioni pittoriche dell'epoca.
Con espressione
paterna benedice con la mano destra. |

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La Cappella di San Pio
da Pietrelcina
Vi è posto in venerazione il quadro di San Pio
da Pietrelcina ( 1887-1968 ), sacerdote dell'Ordine dei Frati
Minori Cappuccini, canonizzato il 16 giugno 2002.
Il quadro ad olio su tavola è stato realizzato dal Sacerdote
Giuseppe Damigella dell'Ordine dei
Padri Predicatori ( Domenicani ) nell'anno 2002.
Sotto il quadro sono riposte alcune Reliquie di San Pio.
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La
Cappella di San Giuseppe
La statua del Santo, realizzata
in resina, segue l'iconografia classica di San Giuseppe con il
Divino Bambino in braccio e il bastone fiorito.
E' stata donata dalla Famiglia Carruba Toscano nel 1997.
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Il Presbiterio
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E' lo
spazio sacro riservato ai Presbiteri.
E' sopraelevato, sul
piano della navata, da quattro gradini.
Nell'anno Giubilare 2000 è stata affrescata la parete
dell'arco ogivale con la raffigurazione di due Angeli reggenti
un cartiglio con la scritta " Cristo " e
" Ieri,
oggi, sempre "e in alto " Anno MM ".
Anche la Sede del celebrante, elevata su due gradini
( che prima era decentrata rispetto
all'Assemblea per la
presenza dell'antico tabernacolo ), ha trovato
la sua collocazione al centro del presbiterio; abbattendo
l'antica parete di sfondo, su cui era posto il primitivo
tabernacolo in bronzo ( collocato nell'anno 2003 nella Cappella
della Divina Misericordia ) è stata ricostruita la parete in
marmo bianco di Carrara, divisa in tre scomparti. |
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In quello centrale è stata posta una colomba, simbolo dello
Spirito Santo, con raggiera marmorea; lateralmente sono
state ricavate due fioriere. Le pareti di fondo dietro il
tabernacolo e il Fonte Battesimale sono state sostituite
rispettivamente da sette colonne e due poligoni raffiguranti la
luna ( le tenebre, il peccato ), il sole ( Cristo
luce ) e la colonna di fuoco nel deserto del Sinai.
Nello spessore della parete destra è stata ricavata la custodia
per gli Olii Santi.
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Il Tabernacolo a torre è stato sostituito,
nell'anno 2000 da una Custodia Eucaristica
a forma di tronco di piramide (
tenda, tabernaculum ), illuminata nella parte superiore.
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