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MESSALE
ANTIFONA D’INGRESSO
Questa
è una vergine martire della fede,
che
sparse per Cristo il suo sangue;
non
temette le minacce dei giudici
e raggiunse il regno dei cieli.
COLLETTA
O
Dio che allieti la tua Chiesa
nella memoria di santa Cristina vergine e martire,
per sua intercessione concedi a noi fortezza e
purità nel corpo e nello spirito.
Per
il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli benigno o Signore il sacrificio
che ti offriamo per i meriti della beata
tua Vergine e Martire Cristina e fa che
non ci manchi mai la sua protezione.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
V/ Il Signore sia con voi.
R/ E con il tuo spirito.
V/ In alto i nostri cuori.
R/ Sono rivolti al Signore.
V/ Rendiamo grazie al Signore nostro
Dio.
R/ E' cosa buona e giusta.
E' veramente cosa buona
e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Ai tuoi fedeli tu dai di superare
le sofferenze e la morte per il Cristo;
e tra le palme dei martiri esultanti
hai coronato di passione e di vittoria
la vergine Cristina beatissima:
nè atterrita da minacce, nè piegata dai tormenti,
ella vinse ogni assalto del maligno
fedele sempre a te, Signore Dio.
A te inneggiano i cieli
gli Angeli e i Santi in esultanza.
Al loro canto concedi che si uniscano
le nostre voci nell'inno di lode:
Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Mt. 25, 6
Ecco
lo sposo, andategli incontro, alleluia.
DOPO LA COMUNIONE
Signore,
che hai glorificato santa Cristina
con la corona della verginità e del martirio,
per la comunione a questo sacro convito
donaci energia nuova, perché superiamo
la forza del male e raggiungiamo la gloria del
cielo.
Per Cristo nostro Signore.
LEZIONARIO
Prima
lettura Sirac.51,1-12
Sei stato il mio aiuto e mi hai
liberato per il tuo nome
Dal libro del Siracide
Ti glorificherò, Signore mio re,
ti loderò, Dio mio salvatore;
glorificherò il tuo nome,
perché fosti mio protettore e mio aiuto
e hai liberato il mio corpo dalla perdizione,
dal laccio di una lingua calunniatrice,
dalle labbra che proferiscono menzogne;
di fronte a quanti mi circondavano
sei stato il mio aiuto e mi hai liberato,
secondo la tua grande misericordia e per il tuo nome,
dai morsi di chi stava per divorarmi,
dalla mano di quanti insidiavano alla mia vita,
dalle molte tribolazioni di cui soffrivo,
dal soffocamento di una fiamma avvolgente,
e dal fuoco che non avevo acceso,
dal profondo seno degli inferi,
dalla lingua impura e dalla parola falsa.
Una calunnia di lingua ingiusta era giunta al re.
La mia anima era vicina alla morte,
la mia vita era alle porte degli inferi.
Mi assalivano dovunque e nessuno mi aiutava;
mi rivolsi per soccorso agli uomini, ma invano.
Allora mi ricordai delle tue misericordie, Signore,
e delle tue opere che sono da sempre,
perché tu liberi quanti sperano in te,
li salvi dalla mano dei nemici.
Ed innalzi dalla terra la mia supplica;
pregai per la liberazione dalla morte.
Esclamai: «Signore, mio padre tu sei
e campione della mia salvezza,
non mi abbandonare nei giorni dell'angoscia,
nel tempo
dello sconforto e della desolazione.
Io loderò sempre il tuo nome;
canterò inni a te con riconoscenza».
La mia supplica fu esaudita;
tu mi salvasti infatti dalla rovina
e mi strappasti da una cattiva situazione.
Per questo ti ringrazierò e ti loderò,
benedirò il nome del Signore.
Parola di
Dio
Salmo Responsoriale
Salmo
123
R. Sei
tu, Signore, il nostro rifugio.
Se
il Signore non fosse stato con noi,
quando uomini ci assalirono,
ci avrebbero inghiottiti vivi,
nel furore della loro ira.
R.
Le acque ci avrebbero travolti;
un torrente ci avrebbe sommersi,
ci avrebbero travolti acque impetuose.
R.
Noi
siamo stati liberati come un uccello
dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato e noi siamo scampati.
R.
Il
nostro aiuto è nel nome del Signore
che ha fatto cielo e terra.
R.
Canto al
Vangelo Mt.
25,1
R.
Alleluia,alleluia.
Il regno dei cieli è simile alle vergini
che uscirono incontro allo sposo con le lampade.
R.
Alleluia.
Vangelo
Le
vergini sagge presero anche dell'olio in piccoli vasi
Dal Vangelo secondo
Matteo Mt.
25,1-13
In quel tempo
Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
“ Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le
loro
lampade, uscirono incontro allo sposo.
Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero
le lampade,
ma non presero con sé olio; le sagge invece,
insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli
vasi.
Poiché lo sposo
tardava, si assopirono tutte e dormirono.
A mezzanotte si levò un grido : “ Ecco lo sposo, andategli
incontro ! “.
Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro
lampade.
E le stolte dissero alle sagge: “ Dateci del vostro olio,
perché le nostre
lampade si spengono.Ma le sagge risposero: No, che non abbia a
mancare
per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e
compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano, per comprare l'olio, arrivò lo
sposo e
le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la
porta fu chiusa.
Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a
dire:
“Signore, Signore, aprici !” Ma egli rispose: “ In verità
vi dico: “ Non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno ne
l’ora”.
Parola del Signore.
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