Liturgia di S. Cristina, Vergine e Martire

 

   

24 LUGLIO
S. Cristina
, vergine e martire ( IV secolo )

 Memoria facoltativa
 

Venerata sin dal IV secolo a Bolsena in Toscana. Attorno al suo sepolcro si sviluppò 
un cimitero sotterraneo. Nei mosaici ravennati di S. Apollinare Nuovo ( VI sec. )
è raffigurata fra le martiri. Parte delle sue reliquie, al tempo di Guglielmo II nell'XI secolo, 

furono traslate nella Cattedrale di Palermo, dove sono tuttora  conservate

 

LETTURE: Sirac.51,1-12; Salmo 123 Mt. 25,1-13    


MESSALE

 

    ANTIFONA D’INGRESSO       
 
Questa è una vergine martire della fede,
    che sparse per Cristo il suo sangue;
    non temette le minacce dei giudici

    e raggiunse il regno dei cieli.

 
  
COLLETTA
    
   
O Dio che allieti la tua Chiesa
    nella memoria di santa Cristina vergine e martire,
    per sua intercessione concedi a noi fortezza e

    purità nel corpo e nello spirito.
   
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
    tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te,
    nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli.
 

 

   SULLE OFFERTE
    
    Accogli benigno o Signore il sacrificio
    che ti offriamo per i meriti della beata
    tua Vergine e Martire Cristina e fa che
    non ci manchi mai la sua protezione.
    Per Cristo nostro Signore.
  
    
    
PREFAZIO
 
     V/ Il Signore sia con voi.
     R/ E con il tuo spirito.
     V/ In alto i nostri cuori.
    R/ Sono rivolti al Signore.
     V/ Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
     R/ E' cosa buona e giusta.


    E' veramente cosa buona e giusta,
    nostro dovere e fonte di salvezza,
    rendere grazie sempre e in ogni luogo
    a te, Padre santo, 
    Dio onnipotente ed eterno.

    Ai tuoi fedeli tu dai di superare
    le sofferenze e la morte per il Cristo;
    e tra le palme dei martiri esultanti
    hai coronato di passione e di vittoria
    la vergine Cristina beatissima:
    nè atterrita da minacce, nè piegata dai tormenti,
    ella vinse ogni assalto del maligno
    fedele sempre a te, Signore Dio.
    A te inneggiano i cieli
    gli Angeli e i Santi in esultanza.
    Al loro canto concedi che si uniscano
    le nostre voci nell'inno di lode:
   
    Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo.
    I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
    Osanna nell'alto dei cieli.
    Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
    Osanna nell'alto dei cieli.


    
ANTIFONA ALLA COMUNIONE      Mt. 25, 6
     
   
Ecco lo sposo, andategli incontro, alleluia.     
  

   
DOPO LA COMUNIONE
  

   Signore, che hai glorificato santa Cristina
   con la corona della verginità e del martirio, 
   per la comunione a questo sacro convito 
   donaci energia nuova, perché superiamo 
   la forza del male e  raggiungiamo la gloria del cielo. 
   Per Cristo nostro Signore.



                                        LEZIONARIO

  Prima lettura       Sirac.51,1-12    


  Sei stato il mio aiuto e mi hai liberato per il tuo nome

   Dal libro del Siracide
 
  Ti glorificherò, Signore mio re,
  ti loderò, Dio mio salvatore;
  glorificherò il tuo nome,
  perché fosti mio protettore e mio aiuto
  e hai liberato il mio corpo dalla perdizione,
  dal laccio di una lingua calunniatrice,
  dalle labbra che proferiscono menzogne;
  di fronte a quanti mi circondavano
  sei stato il mio aiuto e mi hai liberato,
  secondo la tua grande misericordia e per il tuo nome,
  dai morsi di chi stava per divorarmi,
  dalla mano di quanti insidiavano alla mia vita,
  dalle molte tribolazioni di cui soffrivo,
  dal soffocamento di una fiamma avvolgente,
  e dal fuoco che non avevo acceso,
  dal profondo seno degli inferi,
  dalla lingua impura e dalla parola falsa.
  Una calunnia di lingua ingiusta era giunta al re.
  La mia anima era vicina alla morte,
  la mia vita era alle porte degli inferi.
  Mi assalivano dovunque e nessuno mi aiutava;
  mi rivolsi per soccorso agli uomini, ma invano.
  Allora mi ricordai delle tue misericordie, Signore,
  e delle tue opere che sono da sempre,
  perché tu liberi quanti sperano in te,
  li salvi dalla mano dei nemici.
  Ed innalzi dalla terra la mia supplica;
  pregai per la liberazione dalla morte.
  Esclamai: «Signore, mio padre tu sei
  e campione della mia salvezza,
  non mi abbandonare nei giorni dell'angoscia,

  nel tempo dello sconforto e della desolazione.
  Io loderò sempre il tuo nome;
  canterò inni a te con riconoscenza».
  La mia supplica fu esaudita;
  tu mi salvasti infatti dalla rovina
  e mi strappasti da una cattiva situazione.
  Per questo ti ringrazierò e ti loderò,
  benedirò il nome del Signore.

 
Parola di Dio   
   
 
Salmo Responsoriale  
Salmo 123
 
  R.
 
Sei tu, Signore, il nostro rifugio.

   

 Se il Signore non fosse stato con noi,  
 quando uomini ci assalirono,
 ci avrebbero inghiottiti vivi,
 nel furore della loro ira.                              
R.


 Le acque ci avrebbero travolti;
 un torrente ci avrebbe sommersi,
 ci avrebbero travolti acque impetuose.        
R.

 

 Noi siamo stati liberati come un uccello
 dal laccio dei cacciatori:
 il laccio si è spezzato e noi siamo scampati.
R.

 

 Il nostro aiuto è nel nome del Signore
 che ha fatto cielo e terra.                            
R.

 

 

Canto al Vangelo         Mt. 25,1  
 
   
 
R. Alleluia,alleluia.

 
  Il regno dei cieli è simile alle vergini
  che uscirono incontro allo sposo con le lampade. 
    

  R. Alleluia.

  Vangelo
 
Le vergini sagge presero anche dell'olio in piccoli vasi
 Dal Vangelo secondo Matteo      Mt. 25,1-13
 
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
  “ Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro 
  lampade, uscirono incontro allo sposo. 
  Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, 
  ma non presero con sé olio; le sagge invece,
  insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi.
   Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono.
  A mezzanotte si levò un grido : “ Ecco lo sposo, andategli incontro ! “.
  Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade.
  E le stolte dissero alle sagge: “ Dateci del vostro olio, perché le nostre 
  lampade si spengono.Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare 
  per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
  Ora, mentre quelle andavano, per comprare l'olio, arrivò lo sposo e 
  le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. 
  Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: 
  “Signore, Signore, aprici !” Ma egli rispose: “ In verità vi dico: “ Non vi conosco”. 
  Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno ne l’ora”.

  Parola del Signore.