Liturgia di S. Benedetto da S.Fratello, religioso

 

   

4 APRILE
S. Benedetto da S. Fratello,
religioso (  1526-1589  )

  Memoria
 

LETTURE:1Re 19,16. 19-21;Salmo 15; Lc 12, 32,34
Detto " il Moro ", nacque a San Fratello ( ME ) da genitori di origine moresca nel 1526. 
Fu prima eremita nei pressi del suo paese natale, poi a Palermo sul Monte Pellegrino; 
si aggregò infine nel 1562 ai Frati Minori nel Convento di Santa Maria di Gesù a Palermo.
Semplice frate laico, veniva consultato da molti per la sua saggezza e santità.
Morì il 4 aprile 1589. Il suo corpo si conserva presso la chiesa 
di Santa Maria di Gesù a Palermo.


MESSALE

 

    ANTIFONA D’INGRESSO      Sal. 15, 5-6
 
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice; 
    nelle tue mani è la mia vita.
    Per me la sorte è caduta su luoghi meravigliosi,
    magnifica è la mia eredità.

  
COLLETTA
    

   D
io, amico degli uomini,
    tu che per realizzare il tuo disegno di salvezza
    da ogni popolo e razza scegli figli
    in cui risplendano i prodigi del tuo amore,
    e hai chiamato san Benedetto a servirti
    con la preghiera e la penitenza nella santa
    Chiesa, concedi alla tua famiglia di
    manifestare al mondo con le opere,
    la tua carità senza confini.   

   
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
    tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te,
    nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli.
 
  
   SULLE OFFERTE
    
    
O Padre misericordioso,
     che in san Benedetto hai impresso l'immagine
     dell'uomo nuovo, creato nella giustizia e nella
     santità, concedi anche a noi di rinnovarci nello
     spirito, per essere degni di offrirti il sacrificio di lode.    
     Per Cristo nostro signore.
      

    
PREFAZIO
 
     V/ Il Signore sia con voi.
     R/ E con il tuo spirito.
     V/ In alto i nostri cuori.
     R/ Sono rivolti al Signore.
     V/ Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
     R/ E' cosa buona e giusta.


    E' veramente cosa buona e giusta,
    nostro dovere e fonte di salvezza,
    rendere grazie sempre  quì e in ogni luogo
    a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
    E' bello proclamare i prodigi della tua
    provvidenza nei santi che seguendo Cristo
    si sono dedicati al regno dei cieli.
    Così tu richiami la nostra natura terrestre

    alla santità delle origini e la guidi a
    pregustare i doni mirabili della patria futura.
    Anche il tuo servo san Benedetto merita
    la nostra lode poichè con coraggio ha percorso
    la via regale della croce ed ora si allieta di
    essere giunto sotto nuovi cieli alla nuova e
    beata terra dove abita la giustizia.
    Con lui e con tutti gli angeli e i santi
    che gli sono compagni nella gioia imperitura
    celebriamo la tua gloria immensa, elevando
    con voce unanime l'inno festoso:      
    
    Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo.
    I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
    Osanna nell'alto dei cieli.
    Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
   Osanna nell'alto dei cieli.


   ANTIFONA ALLA COMUNIONE    Mt. 19, 28-29  

   
   I
n verità vi dico:
   voi che avete lasciato tutto
   e mi avete seguito
   riceverete cento volte tanto
   e avrete in eredità la vita eterna.

   

   DOPO LA COMUNIONE
  

   O Dio onnipotente, 
   che in questi sacramenti ci comunichi
   la forza del tuo Spirito, fà che sull'esempio 
   di san Benedetto impariamo a cercare te
   sopra ogni cosa, per portare in noi l'impronta
   del Cristo crocifisso e risorto, che vive e regna
   nei secoli dei secoli.


                                        LEZIONARIO

   Prima lettura    
  
Seguì Elia, entrando al suo servizio.

 

  
Dal Primo libro dei Re       1Re 19,16. 19-21

   
In quei giorni, il Signore disse a Elia: "Ungerai Eliseo figlio di Safàt, di Abel-Mecola,    

   come profeta al tuo posto ".Partito dal monte Oreb, Elia incontrò Eliseo figlio di   
   Safàt.Costui arava con dodici paia di buoi davanti a sé, mentre egli stesso guidava il 

   decimosecondo. Elia, passandogli vicino, gli gettò addosso il suo mantello. 
   Quegli lasciò i  buoi e corse dietro a Elia, dicendogli: «Andrò a baciare mio padre 
   e mia  madre, poi ti seguirò». Elia disse: «Va' e torna, perché sai bene che cosa ho 
   fatto di te».   
   Allontanatosi da lui, Eliseo prese un paio di buoi e li uccise; con gli attrezzi per arare  
   ne fece cuocere la carne e la diede alla gente, perché la mangiasse. Quindi si alzò e  
   seguì Elia, entrando al suo servizio.

 

   

   Parola di Dio.

  
   Salmo Responsoriale          
Salmo 15
 

  R.
 Sei tu Signore l'unico mio bene.


 
  Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
  Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore,
  senza di te non ho alcun bene».
  Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
  nelle tue mani è la mia vita.
                   R.

 

  Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
  anche di notte il mio cuore mi istruisce.
  Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
  sta alla mia destra, non posso vacillare.
    R.
 
  Mi indicherai il sentiero della vita,
  gioia piena nella tua presenza,
  dolcezza senza fine alla tua destra.
          R.

 
  Canto al Vangelo 
Mt.6,19-20
 
   
 
R. Alleluia,alleluia.

 
  Non accumulate tesori sulla terra, ma nel cielo,
  perchè là dov'è il tuo tesoro,
  sarà anche il tuo cuore. 
     

  R. Alleluia.

  Vangelo
 
Dove è il  vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.
  Dal Vangelo secondo Luca              Lc 12, 32,34
 
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: "Non temere, piccolo gregge, 
   perché al
Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno.
   Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, 
   un tesoro
inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non  

   consuma. Perché dove è il  vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.

   Parola del Signore.