Liturgia di S. Agatone, papa

 

   

10 GENNAIO
S. Agatone,
papa (  681  )

  Memoria
 

LETTURE: Gd. 8,2-8 ; Sal. 150; Lc 2, 36-38

Siciliano di origine, succedette a papa Dono il 27 giugno 678.
Si fece amare da tutti per la sua benigna mansuetudine e la gioconda ilarità.
sotto di lui fu celebrato il VI Concilio Ecumenico, il Costantinopolitano III.
Morì il 10 gennaio 681.


MESSALE

 

    ANTIFONA D’INGRESSO   
    
   
I
l Signore lo ha scelto come suo sommo sacerdote,
    gli ha aperto i suoi tesori, 
    lo ha ricolmato di ogni benedizione.

  
COLLETTA

    Dio, dispensatore di ogni dono,

    che hai chiamato a servire la tua Chiesa
    il beato Agatone papa, 
    per sua intercessione concedi a noi
    di sperimentare la dolcezza della tua misericordia.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio
    e vive e regna con te nell'unità dello Spirito Santo 
    per tutti i secoli dei secoli.
 
   SULLE OFFERTE
    
   
Ti offriamo, Signore, questo sacrificio
    di lode in onore di sant'Agatone,
    nella serena fiducia di essere liberati
    dai mali presenti e futuri
    e di ottenere l'eredità che ci hai promesso.
    Per Cristo nostro Signore.      

    
PREFAZIO
 
     V/ Il Signore sia con voi.
     R/ E con il tuo spirito.
     V/ In alto i nostri cuori.
     R/ Sono rivolti al Signore.
     V/ Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
     R/ E' cosa buona e giusta.


    E' veramente cosa buona e giusta,
    nostro dovere e fonte di salvezza,
    rendere grazie sempre  quì e in ogni luogo
    a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.

    Gesù Cristo, tuo Figlio, tre volte chiese a Simone
    una professione di amore prima di eleggerlo
    pastore di tutto il suo gregge.
    Tra i successori di Pietro, tu, o Dio,
    scegliesti anche sant'Agatone
    perchè governando la Chiesa di Roma
    presiedesse all'universale carità
    e confermasse nella fede tutti i fratelli.
    Uniti a questo tuo servo, 
    di cui oggi facciamo memoria, 
    insieme con gli angeli e i santi
    eleviamo l'inno di gloria:      
    
    Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo.
    I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
    Osanna nell'alto dei cieli.
    Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
   Osanna nell'alto dei cieli.

   ANTIFONA ALLA COMUNIONE     Gv.10,11 
    

   Il buon pastore dà la vita
   per le pecore del suo gregge.
    
   

   DOPO LA COMUNIONE
  
   Signore Dio nostro, la comunione ai tuoi 
   santi misteri susciti in noi la fiamma di carità, 
   che alimentò incessantemente la vita di
   sant'Agatone e lo spinse a consumarsi per la tua Chiesa.
   Per Cristo nostro Signore.

   

                                        LEZIONARIO

   Prima lettura    
  
Noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo, in Cristo

  
  Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani            Rm.12,3-13  

 
Fratelli: Per la grazia che mi è stata concessa, io dico a ciascuno di voi: 
  non valutatevi più di quanto è conveniente valutarsi, ma valutatevi in maniera 
  da avere di voi una giusta valutazione, ciascuno secondo la misura di fede 
  che Dio gli ha dato. Poiché, come in un solo corpo abbiamo molte membra 
  e queste  membra non hanno tutte la medesima funzione,così anche noi, 
  pur essendo molti, siamo un solo corpo in Cristo e ciascuno per la sua parte 
  siamo membra gli uni degli altri.    
  Abbiamo pertanto doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi. 
  Chi ha il dono della profezia la eserciti secondo la misura della fede;
  chi ha un ministero attenda al
ministero; chi l'insegnamento, all'insegnamento; 
  chi l'esortazione, all'esortazione. Chi dà, lo faccia con semplicità; chi presiede, 
  lo faccia con diligenza; chi fa opere di misericordia, le compia con gioia.
  La carità non abbia finzioni: fuggite il male con orrore, attaccatevi al bene; 
  amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda.
  Non siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito, servite il Signore.
  Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, 
  solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell'ospitalità.



  Parola di Dio.
 

  
  Salmo Responsoriale           Salmo 116 
  
  R.
Lodiamo il Signore, è lui la nostra pace


  Lodate il Signore, popoli tutti,
  voi tutte, nazioni, dategli gloria.
   R. 

  Perché forte è il suo amore per noi
  e la fedeltà del Signore dura in eterno.
R. 

   Canto al Vangelo Gv.10,14  
 

  R. Alleluia,alleluia.

 
 
 
Io sono il buon pastore,
  dice il Signore,
  conosco le mie pecore 
  e le mie pecore conoscono me

     

  R. Alleluia.

  Vangelo
 
Io sono il buon Pastore
  Dal Vangelo secondo Giovanni              Gv.10.11-16
 
In quel tempo Gesù disse: Io sono il buon pastore. 
   Il buon pastore offre la vita per le pecore. Il mercenario invece, 
   che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, 
   abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; 
   egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. 
   Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, 
   come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore.
   E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste io devo condurre;    

  ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore.

   Parola del Signore.