|
MESSALE
ANTIFONA D’INGRESSO
Il
Signore lo ha scelto come suo sommo sacerdote,
gli ha aperto i suoi tesori,
lo ha ricolmato di ogni benedizione.
COLLETTA
Dio,
dispensatore di ogni dono,
che hai chiamato a servire la tua Chiesa
il beato Agatone papa,
per sua intercessione concedi a noi
di sperimentare la dolcezza della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio
e vive e regna con te nell'unità dello Spirito
Santo
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Ti offriamo,
Signore, questo sacrificio
di lode in onore di sant'Agatone,
nella serena fiducia di essere liberati
dai mali presenti e futuri
e di ottenere l'eredità che ci hai promesso.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
V/ Il Signore sia con voi.
R/ E con il tuo spirito.
V/ In alto i nostri cuori.
R/ Sono rivolti al Signore.
V/ Rendiamo grazie al Signore nostro
Dio.
R/ E' cosa buona e giusta.
E' veramente cosa buona
e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre quì e in ogni luogo
a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Gesù Cristo, tuo Figlio, tre volte chiese a Simone
una professione di amore prima di eleggerlo
pastore di tutto il suo gregge.
Tra i successori di Pietro, tu, o Dio,
scegliesti anche sant'Agatone
perchè governando la Chiesa di Roma
presiedesse all'universale carità
e confermasse nella fede tutti i fratelli.
Uniti a questo tuo servo,
di cui oggi facciamo memoria,
insieme con gli angeli e i santi
eleviamo l'inno di
gloria:
Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Gv.10,11
Il buon pastore dà la vita
per le pecore del suo gregge.
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio
nostro, la comunione ai tuoi
santi misteri susciti in noi la fiamma di carità,
che alimentò incessantemente la vita di
sant'Agatone e lo spinse a consumarsi per la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
LEZIONARIO
Prima
lettura
Noi,
pur essendo molti, siamo un corpo solo, in Cristo
Dalla
lettera di san Paolo apostolo ai Romani Rm.12,3-13
Fratelli:
Per la grazia che mi è stata concessa, io dico a ciascuno di voi:
non valutatevi più di quanto è conveniente valutarsi, ma
valutatevi in maniera
da avere di voi una giusta valutazione, ciascuno secondo la misura
di fede
che Dio gli ha dato. Poiché, come in un solo corpo abbiamo molte
membra
e queste membra non hanno tutte la medesima funzione,così
anche noi,
pur essendo molti, siamo un solo corpo in Cristo e ciascuno per la
sua parte
siamo membra gli uni degli altri.
Abbiamo pertanto doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di
noi.
Chi ha il dono della profezia la eserciti secondo la misura della
fede;
chi ha un ministero attenda al ministero;
chi l'insegnamento, all'insegnamento;
chi l'esortazione, all'esortazione. Chi dà, lo faccia con
semplicità; chi presiede,
lo faccia con diligenza; chi fa opere di misericordia, le compia
con gioia.
La carità non abbia finzioni: fuggite il male con orrore,
attaccatevi al bene;
amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello
stimarvi a vicenda.
Non siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito,
servite il Signore.
Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti
nella preghiera,
solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell'ospitalità.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Salmo 116
R.Lodiamo il Signore, è lui la nostra pace
Lodate il Signore, popoli tutti,
voi tutte, nazioni, dategli gloria.
R.
Perché forte è il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura in eterno. R.
Canto al
Vangelo Gv.10,14
R.
Alleluia,alleluia.
Io sono il buon pastore,
dice il Signore,
conosco le mie pecore
e le mie pecore conoscono me
R.
Alleluia.
Vangelo
Io sono il buon Pastore
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv.10.11-16
In
quel tempo Gesù disse: Io sono il buon pastore.
Il buon pastore offre la vita per le pecore. Il mercenario
invece,
che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede
venire il lupo,
abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le
disperde;
egli è un mercenario e non gli importa delle pecore.
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore
conoscono me,
come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita
per le pecore.
E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste io
devo condurre;
ascolteranno
la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore.
Parola del Signore.
|