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MESSALE
ANTIFONA D’INGRESSO 1
Tm. 6, 12
Celebriamo con gioia il
trionfo del martire Mamiliano; egli ha
testimoniato Cristo davanti al mondo, oggi
Cristo lo onora davanti al Padre nei
cieli.
COLLETTA
Signore, tu che solo sei
santo, per l’intercessione del beato
Mamiliano, vescovo e martire, fa che viviamo
in santità di vita per ottenere il tuo gaudio
eterno. Per il
nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito
Santo, per tutti i secoli.
SULLE
OFFERTE A noi che celebriamo il tuo martire Mamiliano,
dona o Padre di annunciare
con
questo sacrificio la morte del tuo Figlio, che
preparò i discepoli ad affrontare la sofferenza con
il suo esempio e la sua parola e vive e regna nei
secoli dei secoli.
PREFAZIO
V/ Il Signore sia con
voi. R/ E con il
tuo spirito. V/ In
alto i nostri cuori. R/
Sono rivolti al Signore. V/ Rendiamo grazie al Signore nostro
Dio. R/ E' cosa
buona e giusta.
E'
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e
fonte di salvezza, rendere grazie sempre quì e
in ogni luogo a te, Padre santo, Dio
onnipotente ed eterno. Cristo Signore nostro
sacrificò la sua vita con infinita carità, morendo
non solo per la sua gente, ma anche per riunire in
un popolo solo i tuoi figli
dispersi. Il martire san Mamiliano fu suo
fedele servitore e seguace, abbracciò con
scelta deliberata la sorte del suo Maestro
e sostenne senza paura l'odio e
la persecuzione per il suo
nome. Corroborato dallo
Spirito, che rendeva testimonianza nel suo
cuore, meritò di essere riconosciuto anche
lui testimone e amico del Figlio
tuo. Insieme con questo servo
beato, uniti a tutte le creature del
cielo, eleviamo a te, o Padre, l'inno di
lode:
Santo, Santo, Santo è
il Signore Dio dell'universo. I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei
cieli. Benedetto colui che viene nel nome del
Signore. Osanna nell'alto dei cieli.
ANTIFONA
ALLA COMUNIONE Sal. 33, 20-21
Molte sono le prove del giusto
ma da tutte lo salva il Signore. Il Signore custodisce la sua
vita, nessun male potrà distruggerlo.
DOPO
LA COMUNIONE
O Padre, che nel giorno
dedicato al santo martire Mamiliano ci hai
nutrito con il corpo e il sangue del tuo Figlio, donaci di
rimanere nella carità, di vivere nella tua
vita e di procedere nella tua pace.
Per Cristo nostro Signore.
LEZIONARIO
Prima
lettura
Ricordatevi dei
vostri capi, i quali vi hanno annunziato la parola di
Dio Dalla lettera agli
Ebrei Ebr.13,
7-17 Fratelli : Ricordatevi dei
vostri capi, i quali vi hanno annunziato la parola di
Dio;
considerando attentamente l'esito del loro tenore di
vita, imitatene la fede. Gesù Cristo è lo stesso
ieri, oggi e sempre! Non lasciatevi sviare da dottrine
diverse
e peregrine, perché è bene che il cuore venga
rinsaldato dalla grazia, non da cibi
che
non hanno mai recato giovamento a coloro che ne
usarono. Noi abbiamo un altare del quale non
hanno alcun diritto di mangiare quelli che sono al servizio del
Tabernacolo. Infatti i corpi degli animali, il
cui sangue viene portato nel santuario dal
sommo
sacerdote per i peccati, vengono bruciati fuori dell'accampamento. Perciò
anche Gesù, per santificare il popolo con il proprio
sangue, patì fuori della porta della città. Usciamo dunque
anche noi dall'accampamento e andiamo verso di lui, portando il
suo obbrobrio, perché non abbiamo quaggiù una città
stabile, ma cerchiamo quella futura. Per mezzo di
lui dunque offriamo continuamente un sacrificio di lode a
Dio, cioè il frutto di labbra che confessano il suo
nome. Non scordatevi della beneficenza e di far parte dei vostri
beni agli altri, perché di tali
sacrifici il Signore si compiace. Obbedite ai vostri capi e
state loro sottomessi, perché essi vegliano su di voi, come
chi ha da renderne conto; obbedite, perché facciano
questo con gioia e non gemendo: ciò non sarebbe
vantaggioso per voi.
Parola di Dio.
Salmo
Responsoriale
Salmo 33 R. Il Signore è mia
forza e mia salvezza.
Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla
mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel
Signore, ascoltino gli umili e si
rallegrino.
R.
Celebrate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore
e mi ha risposto e da ogni timore mi ha
liberato.
R.
Guardate a lui e sarete
raggianti, non saranno confusi i vostri
volti. Questo povero grida e il Signore lo
ascolta, lo libera da tutte le sue
angosce.
R.
L'angelo del Signore si
accampa attorno a quelli che lo temono e li
salva. Gustate e vedete quanto è buono il
Signore; beato l'uomo che in lui si
rifugia.
R.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore
ferito, egli salva gli spiriti
affranti. Il Signore riscatta la vita
dei suoi servi, chi in lui si rifugia
non sarà condannato R.
Canto al
Vangelo Mt.5, 10 R. Alleluia,alleluia. Beati
i perseguitati per amore della giustizia, perchè di essi è il
regno dei cieli. R.
Alleluia.
Vangelo Chi non porta la
propria croce non può essere mio discepolo
Dal Vangelo secondo
Luca Lc. 14,
26-33 In quel tempo Gesù disse alle
folle: «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua
madre, la moglie, i figli, i fratelli,
le sorelle e perfino la propria
vita, non può essere mio discepolo. Chi non
porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio
discepolo. Chi di voi, volendo costruire una torre,
non si siede prima a calcolarne la spesa, se
ha i mezzi per portarla a compimento? Per
evitare che, se getta le fondamenta e non può
finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo:
Costui ha iniziato a
costruire, ma non è stato capace di finire il
lavoro. Oppure quale re, partendo in guerra
contro un altro re, non siede prima a
esaminare se può affrontare con
diecimila uomini chi gli viene incontro con
ventimila? Se no, mentre l'altro è
ancora lontano, gli manda un'ambasceria per la pace.
Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può
essere mio discepolo.
Parola del Signore.
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