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MESSALE
ANTIFONA D’INGRESSO Lc.
4, 18
Lo
Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l'unzione,
mi ha mandato a recare il lieto annunzio ai poveri
a curare le piaghe dei cuori affranti.
oppure:
Il
sangue del tuo martire
fu sparso per Cristo sulla terra;
in cielo egli raccoglie il premio eterno.
COLLETTA
O Dio,
speranza dei poveri,
che hai associato al sacrificio di cristo
l'offerta del beato sacerdote Francesco,
fedele al tuo volere fino al martirio,
donaci sul suo esempio e per sua intercessione
la docilità ai tuoi insondabili disegni
e il coraggio di testimoniare il Vangelo
nel gioioso servizio tuo e dei fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i
secoli.
SULLE OFFERTE
Il
sacrificio che ti presentiamo
in memoria del beato martire Francesco,
sacerdote, ti sia gradito, Signore,
come fu preziosa ai tuoi occhi l'offerta della sua
vita.
Per Cristo nostro signore.
PREFAZIO
V/ Il Signore
sia con voi.
R/ E con il tuo
spirito.
V/ In alto i
nostri cuori.
R/ Sono rivolti
al Signore.
V/ Rendiamo
grazie al Signore nostro Dio.
R/ E' cosa buona
e giusta.
E' veramente
cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre qui e in ogni luogo
a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Cristo nostro salvatore venne ad annunziare
ai poveri la buona novella e volle assumere
ogni umana debolezza, facendosi in tutto
partecipe della nostra miseria fino alla morte.
Sulla stessa strada di abnegazione camminò
il beato Francesco Spoto, che accolse i poveri
e i sofferenti con affetto fraterno e divenne
splendido testimone del tuo amore per noi.
Con questo tuo servo beato, ci uniamo
per la tua lode a tutte le creature celesti
e con gioia eleviamo senza fine l'inno della tua
gloria:
Santo, Santo, Santo è il Signore Dio
dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
ANTIFONA
ALLA COMUNIONE Gv.15,13
Nessuno ha un amore più grande di
questo:
dare la vita per propri amici, dice il Signore
DOPO
LA COMUNIONE
O
Dio, premio e corona dei martiri, che ci hai
nutriti del corpo e sangue del tuo Figlio,
suscita in noi da questo sacro convito il fuoco
della carità che infiammò il beato Francesco,
sacerdote, e lo spinse a donare la vita per i
fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
LEZIONARIO
Prima
lettura
Spezza il
pane con l'affamato
Dal
libro del profeta Isaia
Is. 58,6-11
Così
dice il Signore:
Non è piuttosto questo il digiuno che voglio:
sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo,
rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo?
Non consiste forse nel dividere il pane con l'affamato,
nell'introdurre in casa i miseri, senza tetto,
nel vestire uno che vedi nudo,
senza distogliere gli occhi da quelli della tua carne?
Allora la tua luce sorgerà come l'aurora,
la tua ferita si rimarginerà presto.
Davanti a te camminerà la tua giustizia,
la gloria del Signore ti seguirà.
Allora lo invocherai e il Signore ti risponderà;
implorerai aiuto ed egli dirà: «Eccomi!».
Se toglierai di mezzo a te l'oppressione,
il puntare il dito e il parlare empio,
se offrirai il pane all'affamato,
se sazierai chi è digiuno,
allora brillerà fra le tenebre la tua luce,
la tua tenebra sarà come il meriggio.
Ti guiderà sempre il Signore,
ti sazierà in terreni aridi,
rinvigorirà le tue ossa;
sarai come un giardino irrigato
e come una sorgente
le cui acque non inaridiscono.
Parola di Dio.
oppure:
Noi dobbiamo dare la vita per i
fratelli
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
1
Gv. 3,14-18
Carissimi,noi
sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita,
perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte.
Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che
nessun omicida
possiede in se stesso la vita eterna.
Da questo abbiamo conosciuto l'amore: Egli ha dato la sua vita
per noi;
quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma se
uno ha ricchezze
di questo mondo e vedendo il suo fratello in necessità gli
chiude il proprio cuore,
come dimora in lui l'amore di Dio? Figlioli, non amiamo a
parole né con la lingua,
ma coi fatti e nella verità.
Parola
di Dio.
Salmo
Responsoriale
Salmo 111,1-2;
5-7a;7b-8.9
R. Beato l'uomo che teme il Signore
Beato l'uomo che teme il Signore
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza dei giusti sarà benedetta.
R.
Onore e ricchezza nella sua casa,
la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre come luce per i giusti,
buono, misericordioso e giusto.
R.
Felice l'uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno:
Il giusto sarà sempre ricordato.
Non temerà annunzio di sventura.
R.
Saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme,
finché trionferà dei suoi nemici.
R.
Egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua potenza s'innalza nella gloria.
R.
Canto
al Vangelo
Gv. 13,34
R.
Alleluia,alleluia.
Vi dò un comandamento nuovo,
dice il Signore,
che vi amiate gli uni gli altri,
come io ho amato voi.
R. Alleluia.
Vangelo
Ogni
volta che avete fatto qualcosa a uno solo di questi miei fratelli
più piccoli,
l'avete fatto a
me.
Dal
Vangelo secondo Matteo
Mt
25,31-46
In
quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio
dell'uomo verrà nella
sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono
della sua gloria.
saranno riunite davanti a lui tutte le genti,
ed egli separerà gli uni dagli altri, come il
pastore separa le pecore dai capri, e porrà le
pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra:
Venite, benedetti del Padre mio,
ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla
fondazione del mondo.
Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho
avuto sete e mi avete dato
da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi
avete vestito, malato e mi avete
visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.
Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti
abbiamo veduto affamato e
ti abbiamo
dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere?
Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato,
o nudo e ti abbiamo vestito?
E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo
venuti a visitarti?
Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico:
ogni volta che avete fatto queste cose
a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete
fatto a me».
E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti
alla vita eterna ».
Parola del Signore.
oppure
Canto
al Vangelo
Gv. 15,13
R.
Alleluia,alleluia.
Nessuno
ha un amore più grande di questo,
dice il Signore, dare la vita per propri amici.
R. Alleluia.
Vangelo
Non vi chiamo più servi, ma amici.
Dal
Vangelo secondo Giovanni Gv
15, 9-17
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre
ha amato me, così anch'io ho
amato voi. Rimanete nel mio amore.
Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore,
come io ho osservato i
comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.
Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra
gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri,
come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo:
dare la vita per i propri amici.
Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi
chiamo più servi, perché il
servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati
amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto
conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti
perché andiate e portiate
frutto
e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al
Padre nel mio nome, ve lo conceda.
Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri».
Parola del Signore.
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