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MESSALE
ANTIFONA D’INGRESSO
Sal.
15, 5-6
Il
Signore è mia parte di eredità e mio calice;
nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi meravigliosi,
magnifica è la mia eredità.
COLLETTA
O
Dio, che hai donato al beato Pietro Geremia
fedeltà alla purezza dei tuoi insegnamenti,
fà che meditiamo costantemente la tua verità
e la testimoniamo con la nostra vita.
Per
il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli.
SULLE OFFERTE
O Padre
misericordioso,
che nel beato Pietro Geremia hai impresso l'immagine
dell'uomo nuovo, creato nella giustizia e nella
santità, concedi anche a noi di rinnovarci nello
spirito, per essere degni di offrirti il sacrificio
di lode.
Per Cristo nostro signore.
PREFAZIO
V/ Il Signore sia con voi.
R/ E con il tuo spirito.
V/ In alto i nostri cuori.
R/ Sono rivolti al Signore.
V/ Rendiamo grazie al Signore nostro
Dio.
R/ E' cosa buona e giusta.
E' veramente cosa buona
e giusta,
renderti grazie, o Dio di infinita misericordia.
Gesù Signore nostro fondò la sua Chiesa,
sacramento di salvezza, e inviò gli apostoli
a predicare il Vangelo a tutte le genti.
Il beato Pietro Geremia seguendo con ardore
l'esempio apostolico, manifestò agli uomini e
alle nazioni il mistero della Chiesa che apre a
tutti la via sicura per giungere alla comunione
di vita con Cristo.
Uniti a questo tuo servo e a tutti i cori degli
angeli e dei santi, eleviamo con voce unanime
l'inno di lode:
Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Mt.
19, 28-29
In
verità vi dico:
voi che avete lasciato tutto
e mi avete seguito
riceverete cento volte tanto
e avrete in eredità la vita eterna.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio
onnipotente,
che in questi sacramenti ci comunichi
la forza del tuo Spirito, fà che sull'esempio
del beato Pietro Geremia impariamo a cercare te
sopra ogni cosa, per portare in noi l'impronta
del Cristo crocifisso e risorto, che vive e regna
nei secoli dei secoli.
LEZIONARIO
Prima
lettura
Dal libro del profeta
Ezechiele Ez.34.11-16
Così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò
le mie pecore e ne avrò cura.
Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si
trova in mezzo alle sue
pecore che erano state disperse, così io passerò in
rassegna le mie pecore e le
radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni
nuvolosi e di caligine.
Le ritirerò dai popoli e le radunerò da tutte le regioni.
Le ricondurrò nella loro terra
e le farò pascolare sui monti d'Israele, nelle valli e in
tutte le praterie della regione.
Le condurrò in ottime pasture e il loro ovile sarà sui
monti alti d'Israele; là riposeranno
in un buon ovile e avranno rigogliosi pascoli sui monti
d'Israele.
Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò
riposare.
Oracolo del Signore Dio. Andrò in cerca della pecora perduta
e ricondurrò all'ovile
quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò
quella malata, avrò cura della grassa e
della forte; le pascerò con giustizia.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Salmo 150
R. Le mie labbra diranno la tua lode
Lodate il Signore nel suo santuario,
lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi,
lodatelo per la sua immensa grandezza.
R.
Lodatelo con squilli di tromba,
lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze,
lodatelo sulle corde e sui flauti.
R.
Lodatelo con cembali sonori,
lodatelo con cembali squillanti;
ogni vivente dia lode al Signore.
R.
Canto al
Vangelo
Mt.10,5-9
R.
Alleluia,alleluia.
Il Regno di Dio è in mezzo a voi,
dice il Signore: ecco, io sono con voi
tutti i giorni, fino alla fine del mondo
R.
Alleluia.
Vangelo
Tirate
le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
Dal Vangelo secondo Luca Lc.
5,1-11
In
quel tempo, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsaret e
la folla gli
faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio,
vide due barche ormeggiate alla
sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti.
Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di
scostarsi un poco da terra.
Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi
il largo e calate le reti per
la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato
tutta la notte e non abbiamo
preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». E
avendolo fatto, presero una
quantità enorme di pesci e le reti si rompevano.Allora
fecero cenno ai compagni
dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi
vennero e riempirono tutte e due le
barche al punto che quasi affondavano.
Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia
di Gesù, dicendo: «Signore,
allontanati da me che sono un peccatore».Grande
stupore infatti aveva preso lui e tutti
quelli che erano insieme con lui per la pesca che
avevano fatto;così pure Giacomo e
Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone.
Gesù disse a Simone:
«Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini».
Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo
seguirono.
Parola del Signore.
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