Liturgia del Beato Pietro Geremia, religioso

 

   

8 MARZO
Beato Pietro Geremia,
religioso (  1399 - 1452   )

  Memoria
 

LETTURE: Ez.34.11-16; Salmo 150;  Lc. 5,1-11    
Nacque a Palermo nel 1399. Trascorsa a Bologna la giovinezza nell'esercizio delle più elette virtù, entrò nell'Ordine dei PP. Predicatori, fu ordinato sacerdote e destinato alla predicazione.
Visitatore e riformatore della Provincia domenicana in Sicilia, fu a Palermo nel Convento di santa Zita  e poi a Catania, dove esercitò un lungo e fecondo apostolato.
Ebbe il merito di arrestare la lava portando davanti al fuoco il Velo di sant'Agata nell'eruzione dell'Etna del 1444. Morì a Palermo nel 1452.


MESSALE

 

    ANTIFONA D’INGRESSO      Sal. 15, 5-6
 
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice; 
    nelle tue mani è la mia vita.
    Per me la sorte è caduta su luoghi meravigliosi,
    magnifica è la mia eredità.
   
 
COLLETTA
    

    O Dio, che hai donato al beato Pietro Geremia
    fedeltà alla purezza dei tuoi insegnamenti,
    fà che meditiamo costantemente la tua verità
    e la testimoniamo con la nostra vita.   
   
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
    tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te,
    nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli.  
  

   SULLE OFFERTE
    

    O Padre misericordioso,
    che nel beato Pietro Geremia hai impresso l'immagine
    dell'uomo nuovo, creato nella giustizia e nella
    santità, concedi anche a noi di rinnovarci nello
    spirito, per essere degni di offrirti il sacrificio di lode.    
    Per Cristo nostro signore.
      

    PREFAZIO
 
     V/ Il Signore sia con voi.
     R/ E con il tuo spirito.
     V/ In alto i nostri cuori.
     R/ Sono rivolti al Signore.
     V/ Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
     R/ E' cosa buona e giusta.


    E' veramente cosa buona e giusta,
    renderti grazie, o Dio di infinita misericordia.

    Gesù Signore nostro fondò la sua Chiesa,
    sacramento di salvezza, e inviò gli apostoli
    a predicare il Vangelo a tutte le genti.
    Il beato Pietro Geremia seguendo con ardore
    l'esempio apostolico, manifestò agli uomini e 
    alle nazioni il mistero della Chiesa che apre a
    tutti la via sicura per giungere alla comunione
    di vita con Cristo.
    Uniti a questo tuo servo e a tutti i cori degli
    angeli e dei santi, eleviamo con voce unanime
    l'inno di lode:

   
    Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo.
    I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
    Osanna nell'alto dei cieli.
    Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
   Osanna nell'alto dei cieli.

   ANTIFONA ALLA COMUNIONE    Mt. 19, 28-29  

    In verità vi dico:
   voi che avete lasciato tutto
   e mi avete seguito
   riceverete cento volte tanto
   e avrete in eredità la vita eterna.

   

   DOPO LA COMUNIONE
  

   O Dio onnipotente, 
   che in questi sacramenti ci comunichi
   la forza del tuo Spirito, fà che sull'esempio 
   del beato Pietro Geremia impariamo a cercare te
   sopra ogni cosa, per portare in noi l'impronta
   del Cristo crocifisso e risorto, che vive e regna
   nei secoli dei secoli.


     
   

   
                                        LEZIONARIO

   Prima lettura    
 
  
Dal libro del profeta Ezechiele     Ez.34.11-16

  
Così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura.    
   Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue     
   pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le 
   radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine. 
   Le ritirerò dai popoli e le radunerò da tutte le regioni. Le ricondurrò nella loro terra 
   e le farò pascolare sui monti d'Israele, nelle valli e in tutte le praterie della regione.
   Le condurrò in ottime pasture e il loro ovile sarà sui monti alti d'Israele; là riposeranno 
   in un buon ovile e avranno rigogliosi pascoli sui monti d'Israele.
   Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. 
   Oracolo del Signore Dio. Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all'ovile 

   quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e 
   della forte; le pascerò con giustizia.
   

   Parola di Dio.

 
 
Salmo Responsoriale          
Salmo 150
 

  R.
 Le mie labbra diranno la tua lode


  
  Lodate il Signore nel suo santuario,
  lodatelo nel firmamento della sua potenza.
  Lodatelo per i suoi prodigi,
  lodatelo per la sua immensa grandezza.
     R.

  Lodatelo con squilli di tromba,
  lodatelo con arpa e cetra;
  lodatelo con timpani e danze,
  lodatelo sulle corde e sui flauti.
                   R.
  
  Lodatelo con cembali sonori,
  lodatelo con cembali squillanti;
  ogni vivente dia lode al Signore.
                   R.

  
  Canto al Vangelo 
   Mt.10,5-9  
 
   
  
R. Alleluia,alleluia.

 
   Il Regno di Dio è in mezzo a voi,
   dice il Signore: ecco, io sono con voi
   tutti i giorni, fino alla fine del mondo
 
   
R. Alleluia.

  Vangelo
 
 Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
 
 
Dal Vangelo secondo Luca          Lc. 5,1-11    
 
 
In quel tempo, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsaret e la folla gli   
    faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio, vide due barche ormeggiate alla    
    sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti.
    Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra.  
    Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca.
    Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e calate le reti per 
    la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo 
    preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». E avendolo fatto, presero una   
    quantità enorme di pesci e le reti si rompevano.Allora fecero cenno ai compagni   
    dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le 
    barche al punto che quasi affondavano.
    Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, 
    allontanati da me che sono un peccatore».Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti 
    quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto;così pure Giacomo e 
    Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: 
    «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini».
     Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

   Parola del Signore.