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Liturgia delle Ore - Vespri |
4
SETTEMBRE
SANTA
ROSALIA,
Vergine ( s )
Patrona
Principale della Città di Palermo
Rosalia, nata a Palermo,
era stata alla corte della regina Margherita,
moglie del re Guglielmo I. Avuto in dono il Monte Pellegrino, ivi si ritirò
a fare vita penitente, in una spelonca dove fu sepolta dopo la morte. Il
suo corpo fu ritrovato il 15 luglio 1624.
PRIMI VESPRI
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore,
vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo
Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei
secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Te
delle Vergini fulgida corona,
Cristo Signore o Figlio di Dio,
canta la Sposa unta dallo Spirito
Te, Salvatore, o Figlio di Maria.
Con noi cantate l'inno della sera
voi, germogliate dal suo sangue puro,
Vergini sagge, nel suo Corpo santo
vigile attesa finchè Lui ritorni.
Alzate in alto lampade di luce
gridate forte il nome dello Sposo,
si fonde al vostro il nostro canto nuovo
la nostra attesa finchè Lui ritorni.
Tu, Rosalia della nostra Chiesa
voce chiarissima tra le sante Vergini
per noi intercedi che la nostra vita
sia luce e canto a Cristo il tuo Signore.
Sia gloria al
Padre che ci dà la vita,
sia gloria al Figlio che ci dà la luce,
al Santo Spirito che ci fa e rinnova
Popolo santo di Dio che ci ama.
Amen.
1^ Antifona
Lodiamo il Signore
che umilia i potenti ed esalta i poveri
che notte e giorno gridano a lui.
SALMO 112
Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
ora e sempre.
Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è pari al Signore nostro Dio
che siede nell'alto
e si china a guardare
nei cieli e sulla terra?
Solleva l'indigente dalla polvere,
dall'immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi,
tra i principi del suo popolo.
Fa abitare la sterile nella sua casa
quale madre gioiosa di figli.
Gloria al Padre e
al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e
ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^
Antifona
Lodiamo il Signore
che umilia i potenti ed esalta i poveri
che notte e giorno gridano a lui.
2^ Antifona
Nella solitudine il
Signore
la nutrì con la sua parola,
colmò di pace il suo cuore
SALMO 147
Glorifica il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion.
Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli ha messo pace nei tuoi confini
e ti sazia con fior di frumento.
Manda sulla terra la sua parola,
il suo messaggio corre veloce.
Fa scendere la neve come lana,
come polvere sparge la brina.
Getta come briciole la grandine,
di fronte al suo gelo chi resiste?
Manda una sua parola ed ecco si scioglie,
fa soffiare il vento e scorrono le acque.
Annunzia a Giacobbe la sua parola,
le sue leggi e i suoi decreti a Israele.
Così non ha fatto con nessun altro popolo,
non ha manifestato ad altri i suoi precetti.
Gloria al Padre e al Figlio *
e
allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
2^
Antifona
Nella solitudine il Signore
la nutrì con la sua parola,
colmò di pace il suo cuore
3^ Antifona
Brilla
sul suo volto lo splendore
della luce di Cristo.
CANTICO
Cfr. Ef 1, 3-10
Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
*
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei
cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti *
prima della
creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e
immacolati nell'amore.
Ci ha predestinati *
a essere suoi
figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il
beneplacito del suo volere,
a lode e gloria
della
sua grazia, *
che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.
In
lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue,
la
remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua
grazia.
Dio l'ha abbondantemente riversata su di
noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha
fatto conoscere
il mistero del suo volere,
il
disegno cioè di ricapitolare in Cristo
tutte le cose, *
quelle
del cielo
come quelle della terra.
Nella sua
benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo
nella
pienezza dei tempi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito
Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli
dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Brilla sul suo
volto lo splendore
della luce di Cristo.
Lettura Breve
1
Cor.6,10-18
Fratelli, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né
ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio.
E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati
santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e
nello Spirito del nostro Dio!
«Tutto mi è lecito!». Ma non tutto giova. «Tutto mi è lecito!». Ma
io non mi lascerò dominare da nulla. «I cibi sono per il ventre e il
ventre per i cibi!». Ma Dio distruggerà questo e quelli; il corpo poi
non è per l'impudicizia, ma per il Signore, e il Signore è per il
corpo.Dio poi, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con
la sua potenza.
Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le
membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai! O non
sapete voi che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo?
I due saranno, è detto, un corpo solo.Ma chi si unisce al Signore forma
con lui un solo spirito.Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l'uomo
commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà alla fornicazione, pecca
contro il proprio corpo.
Responsorio
Breve
R. Il Signore è il mio bene,è lui la mia speranza.
Il Signore è il mio bene,è lui la mia speranza.
V.
Egli dona il suo amore a chi lo cerca.
è lui la mia speranza.
Gloria al Padre e al
Figlio e allo Spirito Santo.
Il Signore è il mio bene,è lui la mia
speranza.
Antifona al Magnificat
Rosalia, vergine prudente,
veglia sulla Chiesa tua madre,
perchè non si
spengano le nostre lampade
nè ci sorprenda il sonno della morte.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel
Signore
L'anima mia
magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio
salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora
in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha
fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di
generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli
che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha
disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i
potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di
beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha
soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua
misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e
alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio
*
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
*
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al
Magnificat
Rosalia, vergine prudente,
veglia sulla Chiesa tua madre,
perchè non si
spengano le nostre lampade
nè ci sorprenda il sonno della morte.
Intercessioni
Celebriamo con gioia il signore Gesù
fulgida corona delle Vergini e
rivolgiamo a lui la nostra supplica
Esaudisci, Signore Gesù
- Tu che vuoi la tua Sposa senza macchia e senza ruga:
- Rendila santa e immacolata:
- Mantienici fedeli nell'attesa:
- Ammetti i nostri morti alla luce della vita:
- Per l'intercessione della beatissima Vergine Maria
e di Rosalia, Vergine della nostra Chiesa:
Ricordati
di noi presso il padre, Signore Gesù
e donaci il tuo Spirito affinchè preghiamo:
Padre nostro.
Padre
nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo
regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in
terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a
noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non
ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
O Dio, che hai chiamato la vergine santa Rosalia
a mistiche nozze con il Figlio tuo, concedi alla Chiesa
il dono dello Spirito che la prepari al suo Sposo.
Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni
male e ci conduca alla vita eterna.
R.
Amen.